Schede 2016 - "Il bullismo a scuola"

Ogni anno, in occasione della giornata dedicata ai diritti dell’infanzia (20 novembre), i/le docenti hanno a loro disposizione delle unità didattiche per trattare un tema particolare riguardante i diritti dell’infanzia, da sviluppare in classe sull’arco di due o tre lezioni. 

Per il 2016 abbiamo scelto di affrontare il tema del bullismo fra coetanei a scuola, proponendo attività e un forum di discussione basato sulla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia. 

La scuola pone gli/le allievi/e davanti alla sfida di «vivere insieme». Per questo motivo è importante fondarsi sui diritti dell’infanzia per promuovere valori non violenti, lavorare sull’ambiente in classe con gli/le allievi/e, così come sui comportamenti che tollerano, accettano, incoraggiano o, al contrario, che impediscono lo sviluppo del bullismo e, in modo più ampio, di forme d’inciviltà in ambito scolastico.

Le attività permettono di affrontare le domande seguenti:

  • Quali sono i diritti fondamentali dell’infanzia?
  • Come si esercitano nella vita di tutti i giorni?
  • Quali diritti dell’infanzia sono minacciati dal fenomeno del bullismo fra coetanei a scuola?

Relazioni con il piano di studio

Il piano di studio della scuola dell’obbligo ticinese attribuisce un ruolo importante all’educazione alla cittadinanza e allo sviluppo sostenibile, nei quali ambiti si inseriscono i diritti dell’infanzia.

I traguardi formativi delle attività presentate in questo dossier riguardano prevalentemente la formazione generale (FG, capitolo 1), con un orientamento specifico agli ambiti «Vivere assieme ed educazione alla cittadinanza» e «Contesto economico e consumi».

Contemporaneamente, le attività toccano pure le dimensioni disciplinari ambiente (DA, capitolo 5 - 1° e 2° ciclo) e storia ed educazione civica (SEC, capitolo 7 - 3° ciclo).

Le svariate attività permettono inoltre di sviluppare i sei ambiti di competenza trasversale: sviluppo personale, collaborazione, comunicazione, pensiero riflessivo e critico, pensiero creativo e strategie di apprendimento.

  • Gli/Le allievi/e capiscono il significato dei diversi diritti dell’infanzia e li riconoscono nelle varie situazioni della loro vita e della vita degli altri bambini.
  • Gli/Le allievi/e riflettono sull’esercizio dei loro diritti, dei diritti degli altri e sulla loro posizione nei confronti del bullismo fra coetanei a scuola.

Suggerimenti per i/le docenti

Per prepararvi, vi invitiamo a leggere la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia. Nel sito troverete la versione completa, varie versioni ridotte e diversi documenti necessari allo svolgimento delle attività proposte che potete scaricare gratuitamente.

Prima di affrontare in classe il tema del bullismo, vi invitiamo a preparare il contesto necessario per trattare questo argomento sensibile, chiedendo per esempio agli/alle allievi/e di non fare nomi, di rispettare le dichiarazioni e l’opinione degli altri, allo scopo di predisporre l’ambiente in cui lavorare ed esprimersi nel rispetto reciproco. Se è difficile affrontare e, ancor più, risolvere una situazione di bullismo con tutto il gruppo, è importante in sé che alla fine della lezione gli/le allievi/e coinvolti/e si approprino di risorse che permetteranno loro di trovare individualmente un sostegno in un secondo tempo.